IL TEOREMA ANTI-MOVIDA

Notti del week end, strade come latrine. I giovani: più bagni pubblici. I pro decoro: no, voi barbari.
La verità? È in un calcolo: ecco la formula di Seconda Cronaca

Abbiamo esaminato lo storico problema notturno con i mezzi della logica. Se a Pisa vi sia abbondanza di bifolchi, piuttosto che penuria di toilette, lo stabiliamo con una formula. Il risultato di essa dà il numero minimo di bagni necessari, nei luoghi della movida, affinché nessuno sia più costretto a fare la pipì in strada.

Enunciato del Teorema
Affinché l’emissione notturna di urine in suolo pubblico sia un evento a probabilità non unitaria, la quantità di bagni a disposizione deve uguagliare il rapporto fra il tempo totale trascorso in atti minzionali, e il prodotto tra le ore di movida e il coefficiente di maleducazione medio.

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