Spy-sa made in Taiwan

Capire perché, in 143 minuti, se visto da Oriente il Belpaese sembra un’Italia in miniatura.

Un’autentica spy story sotto la Torre. Dal parcheggio dei bus di via Pietrasantina, fino allo shopping selvaggio in zona Duomo, Federico Guerri s’infiltra in una comitiva di turisti taiwanesi. Svela così la cronologia e i meccanismi di una tipica visita “mordi e fuggi” in Piazza dei Miracoli, fatta di metodiche pose fotografiche, stravaganti acquisti e misteriose e prolungate soste a porte chiuse presso ristoranti (in orari non da pasto). Vittima speciale dello spionaggio è una terna papà-mamma-figlio (dal cronista soprannominati Kitano Fantozzi, Signora Pina e Nobita), clamorosamente in linea con lo stereotipo della famiglia orientale di turisti clic, clic-clic, clic-clic-clic.

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