Pisa fa gola alle mafie

Già diciassette clan hanno gestito interessi in provincia. Discariche abusive e usura i pericoli maggiori

Le dichiarazioni di Carmine Schiavone, ex boss dei casalesi e cugino di Sandokan, che nel ’97 davanti a una commissione parlamentare d’inchiesta svela di ritirare rifiuti tossici per conto di una ditta di Santa Croce sull’Arno. E quelle di Franco Roberti, procuratore nazionale antimafia, che nel 2013, sosteneva: «Dopo aver smaltito al Sud per vent’anni i rifiuti tossici prodotti al Nord, ora la

camorra napoletana sta portando i rifiuti campani altrove, in primis in Toscana». Un’indagine che ripercorre le attività recenti delle organizzazioni criminali a Pisa, e fa il punto sui pericoli attuali con un’intervista all’ex prefetto Francesco Tagliente.