IL SACCO DI BARBARICINA

Cercando i resti delle antiche scuderie, tra abbandono e speculazione

In nomi delle vie, a Barbaricina, ricordano i pionieri dell’ippica pisana: Thomas Rook, William Smith, Federico Tesio e Ranieri Galletti. Fantini gloriosi e allenatori che tra i secoli XIX e XX trasformarono il quartiere in un centro sportivo di rilevanza europea. Eppure, proprio nelle strade dedicate a quei protagonisti, le ruspe hanno distrutto la loro eredità. Antiche scuderie abbattute per costruire appartamenti, e persino una centrale telefonica.

Un viaggio, fra cortili, pozzi e retrobottega, alla ricerca dei resti architettonici della “civiltà dei cavalli”.