The Talent Sciò!

A Pisa, i fondi comunali per lo spettacolo sono assegnati senza criteri oggettivi.

E così i talenti, saranno famosi?

Resoconto dettagliato delle sovvenzioni date dal Comune nel 2015

e intervista all’assessore comunale alle Cultura Andrea Ferrante

I Gatti Mézzi e il crowdfunding

Sostiene Tommaso Novi, pianista e voce del gruppo:

Puoi essere anche il Mozart del CEP, ma se non ti sai amministrare

rimarrai per sempre al buio

Tuonèide

Estathè alla mano, il fumettista Tuono Pettinato ci confessa:
sono pieno di “pisanitudine”

 

Paolo Cioni

Nella casa dell’attore di “Fino a qui tutto bene” e “I primi della lista”
tra cimeli africani e videogames anni Ottanta

Intanto, a Lucca e Pistoia…

 Capitale della Cultura Italiana 2017:

Pistoia batte Pisa perché mostra progetti realizzabili (e già in corso) 

I maestri del cinema al Lucca Film Festival:

I nostri vicini di casa hanno trasformato un piccolo evento di provincia

in una manifestazione internazionale

Il decano dello show business

Da agente degli artisti, per mezzo secolo Furio Abenaim

ha attraversato il mondo dello spettacolo a Pisa

Qui torre di controllo

Nelle impenetrabili stanze dove si governa il cielo pisano, con gli uomini radar della 46a Brigata Aerea

L’aeroporto Galilei è in realtà solo un’aerostazione. Appena dal gate uscite sul piazzale per raggiungere l’aereo ne siete già fuori. Tutte le strutture adibite alle operazioni di volo: piste, raccordi, radar appartengono allo scalo militare “Arturo dell’Oro”. Inclusa ovviamente, la torre di controllo, il cuore di questa macchina. E così sono stati dei militari ad accompagnarci nel luogo dove altri militari, i controllori di volo, ci hanno spiegato come riescono, 24 ore al giorno, a mettere ordine nei nostri cieli.

Vi state bevendo il Serchio

Esplorazione della rete idrica pisana: dai pozzi di Filettole, seguendo le condotte fino ai vostri rubinetti

Cinquecento litri d’acqua al secondo: è quello che serve per dissetare Pisa. Con l’anziano ex fontaniere dell’acquedotto pisano Claudio Antognoni abbiamo visitato i pozzi accanto al Serchio dove viene estratta l’acqua che bevono i pisani. Poi abbiamo seguito condotte centenarie che la portano nelle nostre case. Dalla descrizione di Antognoni abbiamo tratto una mappa della rete idrica pisana e l’anziano tecnico ci ha svelato che la fontana in piazza dei Martiri della Libertà e il punto di fine corsa dello storico Acquedotto Mediceo, che abbandonati gli archi seicenteschi in piazza delle Gondole viene incanalato in condutture sotterranee.

Seminarista per un giorno

Viaggio nell’istituto di piazza Santa Caterina, tra ventenni ed ex bancari che dedicano le giornate a Dio

A pranzo con i seminaristi, con tredici persone seduti a un tavolo che potrebbe ospitarne il triplo. Accanto un secondo identico tavolo, vuoto. Testimonianza dei tempi in cui i seminaristi arrivavano ad essere duecento. Pasquale, 47 anni, bancario fino a pochi anni fa, ora prepara l’esame su San Paolo. Vive nella camera più grande del seminario, l’unica col bagno privato, che spetta allo studente più anziano. In uno scaffale, impilate, molte scarpe: “Non fateci caso, quelle fanno parte della mia vita precedente, quando dovevo mantenere un certo livello di vestiario”.

Due vite in gioco

La testimonianza di C., moglie di un ex giocatore d’azzardo

Seduta a un tavolino del bar Lilli, la signora C. è serena mentre racconta di come, due anni fa, le è crollato il mondo addosso.
Il marito di C., un libero professionista piuttosto introverso, per anni si è fatto prestare dai genitori ingenti somme di denaro. Quei soldi erano un aiuto per un nuovo lavoro appena cominciato.
«Ma mio marito era strano, iniziai ad avere dei sospetti. Chiami la madre: mi prospettò un panorama economico disastroso, nel senso che gli aveva prestato delle cifre esorbitanti. La sera quando mio marito tornò, ci sedemmo a tavolino e gli dissi: “Oggi ho parlato con la tua mamma”. E niente, raccontò tutto, che passava le sue giornate a giocare alle slot machine».