A 18 anni picchiai mio padre e me ne andai di casa

Come Anna, prostituta transessuale, si è guadagnata la libertà

Famiglia originaria del sud Italia, sette tra fratelli e sorelle, il padre operaio alla Piaggio. Anni poco tranquilli in famiglia: il padre non accetta il suo sentirsi donna e dopo una lite arriva ad obbligarla al TSO facendola internare a Pisa, presso il reparto di psichiatria. «Aveva dato il consenso per farmi fare l’elettroshock. Poi grazie ad un dottore che mi ha consigliato cosa dire e cosa fare per essere dimessa, sono riuscita a scamparla».